Addestratore Cinofilo

Addestrare, perchè?

Far svolgere al cane delle attività consone alle sue attitudini etologiche è un dovere morale, oltre che un modo per evitare molte delle più frequenti “problematiche” comportamentali.
Se pur successivo all’educazione e non indispensabile, l’addestramento può diventare un’ulteriore opportunità affinché il cane trovi il proprio “ruolo” e viva tranquillamente la convivenza con il mondo umano senza sentirsi frustrato.
Fondamentale è, perciò, la conoscenza del cane e di cosa può renderlo sereno.

L’addestratore

Quando un proprietario ha l’intento di inserire il cane nel mondo del lavoro o dello sport si rivolge ad un addestratore. Quest’ultimo, infatti, prepara il cane a performance specifiche ed il suo lavoro può essere anche  incentrato essenzialmente sull’animale e sul suo conduttore, piuttosto che sul binomio cane-proprietario.
Con l’addestramento si insegnano al cane comportamenti finalizzati all’apprendimento di precise performance: pensiamo alla caccia e ad attività sportive come l’agility, l’obedience, il mondioring, l’huntering, lo sheepdog e alle diverse discipline per cani di utilità sociale (cani da assistenza, ricerca).
L’addestratore di oggi è, perciò, anche un gran conoscitore delle razze che prepara i cani al superamento delle verifiche zootecniche previste dalle differenti prove di lavoro, in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali a seconda dell’impiego e della loro affidabilità.

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Corso per Addestratori Cinofili E.N.C.I.

 

Denominazione progetto formativo

Corso di formazione teorico pratico

Responsabile progetto:

INSCA SRL – CFRE ENCI

Obiettivi

Fornire ai partecipanti le competenze teorico-pratiche per addestrare ed educare i cani e prepararli al superamento delle verifiche previste dalle differenti prove di lavoro in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali a seconda dell’impiego e della loro affidabilità;
 trasferire insegnamenti aventi la finalità di favorire la convivenza tra uomo e cane, l’inserimento del cane nella vita sociale, sviluppandone le capacità di apprendimento e indirizzandole verso l’impiego specifico di ciascuna razza; migliorare la responsabilizzazione e la conoscenza verso l’animale cane in relazione ad affidabilità, equilibrio e docilità degli stessi.

Destinatari

Soggetti che intendano acquisire le nozioni di base per intraprendere la professione di Addestratore Cinofilo.

Requisiti minimi di ammissione

Per potere essere ammessi alle procedure formative per istruttori cinofili, il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
a) avere superato il 18° anno di età;

b) non essere nelle condizioni di cui agli artt. 28 ss. c. p.;

c) non aver riportato negli ultimi cinque anni condanna definitiva per il reato di cui all’art.727 c.p. e 544 bis e seguenti;

d) non essere sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;

e) avere sottoscritto il codice deontologico dell’addestratore ENCI

f) avere già esperienza nell’ambito dell’addestramento cinofilo (valutato tramite curriculum dal Centro organizzatore)

g) avere presentato la domanda debitamente compilata e sottoscritta con allegato curriculum vitae

Durata

150 ore (100 ore di didattica aula-laboratorio con  50 ore di attività pratica)
– Suddivise in 10 week-end (non consecutivi) con orario dalle 09,00 alle 18,00 (sia per il sabato che per la domenica).

Il numero minimo di presenze per poter sostenere l’esame deve essere uguale o superiore all’80% rispetto alle ore di lezione previste per la parte teorica e all’80% rispetto alle ore di lezione previste per la parte pratica.

INSCA Srl

Insca è l'Istituto Nazionale per lo Studio del Comportamento Animale, centro di formazione nazionale nel settore cinofilo. Organizza e promuove eventi formativi in tutta Italia ed è certificata dalle principali organizzazioni cinofile italiane.

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